{"id":1488,"date":"2016-06-11T16:47:13","date_gmt":"2016-06-11T15:47:13","guid":{"rendered":"http:\/\/langosco.it\/?p=1488"},"modified":"2018-04-14T17:40:06","modified_gmt":"2018-04-14T16:40:06","slug":"sul-borgo-di-lomello-e-sulla-strada-tra-pavia-e-vercelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/langosco.it\/?p=1488","title":{"rendered":"Sul borgo di Lomello e sulla strada tra Pavia e Vercelli"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1499\" aria-describedby=\"caption-attachment-1499\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"1499\" data-permalink=\"https:\/\/langosco.it\/?attachment_id=1499\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003.jpg?fit=1000%2C750&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1000,750\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;4&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Picasa&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;DMC-FT4&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;Verso Garlasco&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1375955589&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;6.8&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;250&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.016666666666667&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Verso Garlasco&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Verso Garlasco\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Verso Garlasco&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003.jpg?fit=677%2C508&amp;ssl=1\" class=\"wp-image-1499 size-medium\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003-300x225.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"Verso Garlasco\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003.jpg?resize=150%2C113&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003.jpg?resize=345%2C259&amp;ssl=1 345w, https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4-via-francigena-a-piedi-santhia-pavia-003.jpg?w=1000&amp;ssl=1 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1499\" class=\"wp-caption-text\">Verso Garlasco<\/figcaption><\/figure>\n<p><u>SUL BORGO DI LOMELLO E SULLA STRADA TRA PAVIA E VERCELLI<\/u><\/p>\n<p><em>Ogni citazione riporta il n\u00b0 dell\u2019opera citata nella bibliografia ed il n\u00b0 della pagina. <u>Esempio<\/u>: 5\/9 significa: opera n\u00b05 (\u201cI conti palatini ecc.\u201d Bascap\u00e9, 1936), pagina n\u00b0 9. I testi tra parentesi quadre e in corsivo sono miei.<\/em><\/p>\n<p>5\/17, Lomello, gi\u00e0 noto ai tempi del geografo alessandrino Claudio Tolomeo (<strong>II sec.d.C.<\/strong>) era una stazione della via romana che univa Pavia, per Vercelli, ad Ivrea ed Aosta.<\/p>\n<p>21\/34. Lomello, gi\u00e0 conosciuta nel II sec. d. C., ai tempi del geografo alessandrino Claudio Tolomeo, era una stazione della via romana che passava per Pavia, Vercelli, Ivrea, Aosta.<br \/>\n<em>Quest\u2019asse viario proseguiva verso sud per Piacenza, Parma, Lucca, Siena, Viterbo, Roma e verso nord, per Ivrea, Aosta, il passo di S.Bernardo ed il Vallese (Martigny era sede della famosa legione Tebana, focolaio della nuova religione cristiana e oggetto della persecuzione sotto Diocleziano) raggiungeva la Gallia centrale e settentrionale (ricordiamo che Lione fu notevole centro industriale in epoca tardo imperiale, tra l\u2019altro per la ceramica).<br \/>\nQuesto fu poi l\u2019asse dei commerci alto-medievali che metteva in comunicazione le zone di produzione della lana in Abbruzzo, con quelle di lavorazione di Siena e coi mercati di Lione, della Borgogna, della Franca Contea e delle Fiandre. Lungo quest\u2019asse si svilupp\u00f2 il primo sistema commerciale, bancario e finanziario europeo e corsero le idee del pauperismo eretico o riformista dei Valdesi, dei Bogomili, dei C\u00e0tari e del Francescanesimo, degli Umiliati e dei Patarini, dei Fraticelli e dei Giachimiti. Non dimentichiamo che successivamente Ginevra fu rifugio e sede del Calvinismo.<br \/>\nLungo questa rotta insomma, si diffusero per secoli nuove idee e nuove attivit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Col crescere dell\u2019importanza economica di Firenze rispetto a Siena, il tratto centrale fu poi soppiantato, dalla direttrice che passava per la Val di Chiana, Firenze, Bologna e la Via Emilia, ma per il resto rimase sostanzialmente invariata fino ai nostri giorni.\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"1498\" data-permalink=\"https:\/\/langosco.it\/?attachment_id=1498\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?fit=1276%2C472&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1276,472\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;18&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;NIKON D1X&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1022248571&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;28&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.01&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"panorama-risaie-strada\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?fit=300%2C111&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?fit=677%2C251&amp;ssl=1\" class=\"alignleft wp-image-1498 size-medium\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada-300x111.jpg?resize=300%2C111\" alt=\"panorama-risaie-strada\" width=\"300\" height=\"111\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?resize=300%2C111&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?resize=150%2C55&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?resize=1024%2C379&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?w=1276&amp;ssl=1 1276w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>5\/18 <strong>Nel periodo longobardico<\/strong>, Lomello fu \u00abcurtis regia\u00bb con castello e fortificazioni e sede di villeggiatura pei sovrani. In \u00abLaumellum oppidum\u00bb fu celebrato il fidanzamento di Agilulfo e Teodolinda; in una torre della rocca fu pi\u00f9 tardi rinchiusa l\u2019infelice Gundeperga.<\/p>\n<p>21\/35. Nel periodo longobardo, fu importante \u201c<u>curtis regia<\/u>\u201d; l\u00ec fu celebrato il fidanzamento di Agilulfo e Teodolinda (Nota 16: Pauli Diaconi, <u>Hist. Long.<\/u>, cit., III, c. 35)<\/p>\n<p>5\/18 Nei <strong>sec.IX e X<\/strong> Lomello fu centro amministrativo della Lomellina.<br \/>\nNel <strong>sec.XI<\/strong> lo troviamo nominato \u00abcurtis regia\u00bb.<br \/>\nOttone di Frisinga lo chiama \u00aboppidum imperiale\u00bb in quanto sede del rappresentante dell\u2019impero <em>[il conte palatino]<\/em>.<br \/>\nLomello era uno fra i comitati pi\u00f9 estesi ed importanti dell\u2019Italia settentrionale.<\/p>\n<p>21\/34.<em> [Lomello]<\/em> Noto come luogo di sosta e di rifornimento per i viaggiatori, si trasforma <em>[quando?]<\/em> in piccolo centro rurale.<\/p>\n<p>11\/22. Della grande strada Ticinum \u2013 Vercellae rimane un magnifico tronco ben visibile anche sulla carta 1:100.000 che ha inizio un seicento metri ad ovest del punto trigonometrico Pioppo di Groppello <em>[Groppello Cairoli],<\/em> passa per Cascina Pavesa, attraversa Dorno e corre, sempre in linea retta per circa 15 km in direzione di Lomello. E\u2019 indicato sulla carta al 100.000 come \u201cantica strada pavese\u201d ed evidentemente la Cascina Pavesa ha da essa preso il nome. Si tratta del resto della strada romana che secondo gli itinerari passava appunto per le due localit\u00e0 di \u201cDuriae\u201d e \u201cLaumellum\u201d. Bisognerebbe indagare per quale ragione questa via fu abbandonata ed il traffico si incanal\u00f2 per la strada pi\u00f9 meridionale Pavia \u2013 Sairano \u2013 Zinasco \u2013 Pieve Albignola \u2013 San Nazaro dei Burgundi \u2013 Lomello. <em>[Si noti che quest\u2019area pi\u00f9 meridionale fu quella che rimase al ramo Sparvaria dei conti di Lomello dopo la divisione del 1174. ] <\/em><\/p>\n<p>11\/23. Ad oriente del Pioppo di Groppello, si stende la zona di Villanova d\u2019Ardenghi, Carbonara e Sabbione sottoposta alle inondazioni, perci\u00f2 anche la strada antica si sar\u00e0 tenuta a sud del <em>[sul ? ]<\/em> grande terrazzo del Ticino al riparo dalle inondazioni e sar\u00e0 cos\u00ec passata per S. Spirito (ove infatti conduce un prolungamento della strada Pavesa ridotto a strada campestre) per portarsi quindi a Carbonara e sull\u2019orlo del terrazzo sopra Sabbione e attraversare poi la bassura del letto preistorico del Ticino in direzione di Pavia. Ancora nel medioevo i viaggiatori si facevano trasportare da Pavia a Sabbione dove salivano sul terrazzo e prendevano la strada verso Vercelli.<\/p>\n<p>11\/23. Oltre \u201cLaumellum\u201d la strada piegava in direzione di Vercelli; la direzione \u00e8 segnata senza alcun dubbio dalla statione di \u201cCuttiae\u201d (l\u2019odierno Cozzo). Rimane a testimoniare il passaggio della via romana la Cascina di Strada che sorge appunto sulla linea retta che congiunge Lomello con Cozzo, a un km a nord-est della stazione ferroviaria di Valle Lomellina.<br \/>\nPi\u00f9 oltre, si prende da Cozzo una strada secondaria in direzione nord-ovest che passa presso la Cassinazza e che dopo 3 km di percorso rettilineo piega leggermente verso ovest passando accanto alla Cascina Regina. <u>E\u2019 ben noto che le antiche strade pubbliche vennero ad un certo momento indicate con l\u2019appellativo di \u201cstrade regine\u201d<\/u>. Giunta alla zona delle divagazioni della Sesia, la strada finora percorsa muore, ma al di l\u00e0 della Sesia e proprio nella direzione di nord-ovest tenuta dalla strada fin sulla riva sinistra del fiume, sorge <u>un\u2019altra Cascina Regina<\/u>, dalla quale la traccia della strada riprende verso Prarolo e Vercelli.<\/p>\n<p>21\/34. Da Lomello si diramava anche il tronco stradale che conduceva a Torino <em>[ed al Monginevro]<\/em>: <em>[cfr.]<\/em> l\u2019\u201ditinerario Antonino\u201d<br \/>\nNota 15 Per un approfondimento sull\u2019argomento si consulti: Manno, <u>Bibliografia storica degli stati della monarchia di Savoia<\/u>, in \u201cBiblioteca storica italiana\u201d, Torino vol. IX, voce Lomello.<\/p>\n<p>5\/17. Da Lomello si diramava anche la strada per Torino.<\/p>\n<p>31\/179. <strong>Da Pavia a Torino<\/strong> <em>[e al Monginevro, con diramazione per Vercelli]<\/em><br \/>\nLa via usciva da <strong>Pavia<\/strong> traversando il Ticino tramite un ponte di cui ancora oggi rimane traccia presso il monumentale ponte Coperto che collega il centro <em>[di Pavia]<\/em> con il <strong>Borgo Ticino<\/strong>. Tenendosi quindi a sud del terrazzo del fiume, al riparo dalle possibili piene e inondazioni, si portava presso <strong>Sabbione<\/strong> e proseguiva per <strong>Santo Spirito<\/strong>, raggiungendo <strong>Dorno<\/strong> (<em>Mutatio Duriis<\/em>) e poi <strong>Lomello<\/strong> (<em>mansio Laumellum<\/em>)<br \/>\n<em>[Si noti che Lomello controlla il guado (o ponte?) sul torrente Agogna che costituisce il pi\u00f9 importante corso d\u2019acqua tra il Ticino e la Sesia]<\/em>.<br \/>\nPoco prima di Dorno, all\u2019altezza di Groppello Cairoli, un tracciato si staccava in direzione nord e risaliva la valle del Ticino lungo la sponda novarese, collegandosi alla via lacuale del Verbano fino al Sempione.<br \/>\nDa Lomello la via si dirigeva a <strong>Cozzo<\/strong> (<em>Cottiae<\/em>) dove si diramava <em>[verso nord-ovest]<\/em> un raccordo per Vercelli (<em>Vercellae<\/em>)<br \/>\n<em>[Questo \u201craccordo\u201d era un tratto della via Francigena del primo medioevo, che proseguiva per Vercelli, Ivrea, il passo del S. Bernardo, Martigny, Ginevra, Lione, la Borgogna e le Fiandre. Il detto \u201craccordo\u201d, da Cozzo passava per S. Paolo (S. Polo Leria) e Langosco e traversava la Sesia verso Caresana e Stroppiana, per poi proseguire, come detto, per Vercelli. <u>Il nome della tenuta \u201cRegina\u201d presso Langosco, conserva il ricordo della Via Regina come veniva indicata la via principale o maestra nel medioevo<\/u>.] <\/em><\/p>\n<p>31\/179. <em>[Da Cozzo la via per Torino proseguiva verso ovest fino a]<\/em> <strong>Mantie<\/strong> (forse l\u2019antica <em>mutatio ad Medias<\/em>); qui avveniva l\u2019attraversamento del fiume Sesia, come attestato dai resti di un ponte romano rinvenuti negli anni \u201970 tra Mantie (sulla riva sinistra del Sesia) e <strong>Motta dei Conti<\/strong> (sulla riva destra).<br \/>\nPer il tratto successivo fino a <strong>Trino<\/strong>, due sono le ipotesi ricostruttive: un percorso pi\u00f9 settentrionale per <strong>Rive<\/strong> o uno pi\u00f9 meridionale per <strong>B\u00e0lzola<\/strong>.<br \/>\nOltre Trino (dove avveniva l\u2019incontro <em>[o piuttosto l\u2019incrocio]<\/em> col percorso tra Vercelli ed Asti <em>(Hastae)<\/em>), la via per il Monginevro doveva traversare il territorio tra <strong>Fontanetto Po<\/strong> e <strong>San Genuario<\/strong> (dove viene identificata la <em>mutatio Ceste<\/em> dell\u2019<em>Itinerarium Burdigalense<\/em>) e dirigersi poi verso Verolengo (<em>mansio Quadratis<\/em>). Di qui raggiungeva <strong>Chivasso<\/strong>, <strong>Settimo Torinese<\/strong>, e <strong>Torino<\/strong> (<em>Augusta Taurinorum<\/em>).<br \/>\nDal confine dell\u2019attuale Piemonte <em>[Sesia]<\/em> la direttrice correva dunque sulla sinistra idrografica del Po; i rinvenimenti archeologici sembrano tuttavia confermare l&#8217;\u2019esistenza di un percorso anche sulla riva destra, che arrivava a Torino passando per <em>Industria<\/em> (identificata con <strong>Monteu da Po<\/strong>).<br \/>\n<em>[Forse quest\u2019itinerario, passava il Po a Casale. Si noti che, poco ad ovest di Casale, S. Giorgio controlla la strada e, poco pi\u00f9 ad est, Valmacca e Pomaro controllano possibili guadi sul Po.]<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SUL BORGO DI LOMELLO E SULLA STRADA TRA PAVIA E VERCELLI Ogni citazione riporta il n\u00b0 dell\u2019opera citata nella bibliografia ed il n\u00b0 della pagina. Esempio: 5\/9 significa: opera n\u00b05 (\u201cI conti palatini ecc.\u201d Bascap\u00e9, 1936), pagina n\u00b0 9. I testi tra parentesi quadre e in corsivo sono miei. 5\/17, Lomello, gi\u00e0 noto ai tempi del geografo alessandrino Claudio Tolomeo (II sec.d.C.) era una stazione della via romana che univa&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1498,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-luoghi"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/panorama-risaie-strada.jpg?fit=1276%2C472&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6ZQY0-o0","jetpack-related-posts":[{"id":2040,"url":"https:\/\/langosco.it\/?p=2040","url_meta":{"origin":1488,"position":0},"title":"Personaggio: Ottone I di Lomello","date":"Maggio 8, 2020","format":false,"excerpt":"Ottone: Tra i figli di Cuniberto si distingue Ottone (i) (atti dal 999 al 1025), nominato nel dicembre del 999 conte di Pavia e conte di Palazzo da Ottone III imperatore ed erede dal padre del titolo di conte di Lomello; e che, come protospatario imperiale, fu presente nel 1000\u2026","rel":"","context":"In &quot;Personaggi&quot;","img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":2013,"url":"https:\/\/langosco.it\/?p=2013","url_meta":{"origin":1488,"position":1},"title":"Personaggio: Gualfredo","date":"Maggio 8, 2020","format":false,"excerpt":"Gualfredo, podest\u00e0 di Firenze, di Vercelli e di Milano, morto in battaglia ad Angera nel 1276, tentando di rimettere Ottone Visconti in possesso di Milano. ----- ----- da Treccani: Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 63 (2004) di Giancarlo Andenna LANGOSCO, Goffredo di. - Conte palatino di Lomello, nacque probabilmente\u2026","rel":"","context":"In &quot;Personaggi&quot;","img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":2048,"url":"https:\/\/langosco.it\/?p=2048","url_meta":{"origin":1488,"position":2},"title":"Personaggio: Riccardo","date":"Maggio 8, 2020","format":false,"excerpt":"Riccardo riusc\u00ec ad impossessarsi di Milano, ne fu podest\u00e0 nel 1276-78 e mor\u00ec nel 1288. Padre di Filippone. ----- ----- da Treccani: Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 63 (2004) di Giancarlo Andenna LANGOSCO, Riccardo di. - Figlio secondogenito di Rufino (II), conte palatino di Lomello, del ramo di Langosco,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Personaggi&quot;","img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":1996,"url":"https:\/\/langosco.it\/?p=1996","url_meta":{"origin":1488,"position":3},"title":"Personaggio: Filippone","date":"Maggio 8, 2020","format":false,"excerpt":"Filippone. Il pi\u00f9 celebre personaggio della famiglia. Gran capitano ed uno dei capi del partito ghibellino in Lombardia, col favore del quale fu eletto signore di Pavia (20 febbraio 1300). Nel 1306 fu in battaglia fatto prigione dai guelfi d\u2019Asti, che lo mandarono a Roberto d\u2019Angi\u00f2 re di Napoli e\u2026","rel":"","context":"In &quot;Personaggi&quot;","img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":1482,"url":"https:\/\/langosco.it\/?p=1482","url_meta":{"origin":1488,"position":4},"title":"Sulla carica di conte palatino","date":"Giugno 11, 2016","format":false,"excerpt":"SULLA CARICA DI CONTE PALATINO Ogni citazione riporta il n\u00b0 dell\u2019opera citata nella bibliografia ed il n\u00b0 della pagina. Esempio: 5\/9 significa: opera n\u00b05 (\u201cI conti palatini ecc.\u201d Bascap\u00e9, 1936), pagina n\u00b0 9. I testi tra parentesi quadre e in corsivo sono miei. 25\/voce Mallo (o Pl\u00e0cito). Nelle fonti barbariche,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Conte Palatino&quot;","img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/langosco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Ottone-III-coronazione.jpg?fit=450%2C542&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":369,"url":"https:\/\/langosco.it\/?p=369","url_meta":{"origin":1488,"position":5},"title":"Origine del Cognome","date":"Dicembre 12, 2015","format":false,"excerpt":"Da note di Paolo Langosco. \"La formazione del cognome non \u00e8 chiara: probabilmente nell\u2019undicesimo secolo ed all\u2019inizio del dodicesimo in questa come in altre famiglie non esisteva un vero cognome, le persone erano identificate con un nome ed un titolo col suo predicato (es.: Ruffino conte di Langosco). Ora, poich\u00e9\u2026","rel":"","context":"In &quot;Storia&quot;","img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1488"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1567,"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1488\/revisions\/1567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/langosco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}