In questa genealogia si avanza l’ipotesi che Gaidolfo non sia fratello di Cuniberto (ii) e di Pietro III vesc. di Como, ma sia fratello di Pietro (ii) e quindi sia figlio di Pietro (i) e ciò a causa della grande differenza d’età tra Gaidolfo da un lato e Cuniberto e Pietro dall’altro: infatti nell’atto del 967 Gaidolfo è “in extremis” mentre Cuniberto è solo giudice (ma non reale) e Pietro è solo diacono, quindi sono ambedue all’inizio della carriera.

Si fa notare l’ipotesi  (che non condividiamo) del Baudi di Vesme, che Gaidolfo sia lui stesso padre di Cuniberto e Pietro e di altri figli.