Secolo IX

814 – morte di Carlomagno

814 – morte di Carlomagno

Il 28 gennaio del 814 ad Aquisgrana, muore Carlomagno. Fu re dei Franchi dal 768, re dei Longobardi dal 774 e dall’800 primo imperatore del Sacro Romano Impero.

834 – Petrus iudex domini regis

834 – Petrus iudex domini regis

Il più antico ascendente noto della famiglia Lomello-Langosco sarebbe “Petrus iudex domni regis” che nasce circa nel 834, e figura in tre placiti tenuti a Milano (874), Pavia (875) ed Arezzo (881). Petrus ha vissuto quindi sotto Lodovico II (figlio di Lotario I e nipote di Lodovico il Pio, re d’Italia dall’844 all’875) e nel successivo periodo di confusione (875-879) fino all’assunzione del regno d’Italia da parte di Carlo III il Grosso che regna poi dall’879 all’888.

888 – Liutvardo vescovo di Como

Liutvardo I vescovo di Como dall’888 al 905 (vissuto 840ca. +910ca.), fu anche archicancellarius di Berengario I e di Ludovico III In una lettera di papa Stefano V a Valperto, patriarca di Aquileia databile all’887-888, il pontefice reitera al potente prelato l’intimazione di consacrare quale vescovo di Como Liutvardo, che era già stato “electum a clero” (Kehr, n. 42)

897 – sinodo lateranense del cadavere

Nel famoso “sinodo lateranense del cadavere” (gennaio 897), Stéfano VI papa proclamò papa Formoso (presente al sinodo come cadavere) indegno del titolo papale e prive di valore le sue ordinazioni

899 – muore Arnolfo di Carinzia

899 – muore Arnolfo di Carinzia

(887-899) Arnolfo di Carinzia, figlio naturale di Carlomanno. Nasce: 850 circa. Re di Baviera dall’887, Re dei Franchi orientali dall’888, Re d’Italia dall’894 (perse il trono tra l’895 e l’896) ed Imperatore del Sacro Romano Impero dal 21 Febbraio 896 al 8 dicembre 899.

Secolo X

906 – Placito Reale

906 – Placito Reale

Plàcito reale tenuto a Pavia tra il 906 e il 910 [data incerta ?] a favore [dell’abazia] di Nonantola in cui Pietro (i) è giudice del re.

951 – Ottone I di Sassonia incoronato re d’Italia

951 – Ottone I di Sassonia incoronato re d’Italia

Il 23 settembre del 951, l’imperatore Ottone I di Sassonia è incoronato a Pavia re d’Italia.

969 – il borgo di Cassolo è ceduto ai conti di Novara

969 – Dorno è data in feudo ai Lomello

973 – muore Ottone I

973 – muore Ottone I

Ottone I imperatore: Nasce: 23 Novembre 912. Imperatore del Sacro Romano Impero dal 2 Febbraio 962 al 7 Maggio 973

977 – Ottone II Imperatore dona il borgo di Suardi al vescovo di Pavia

979 – Gropello è ceduta al monastero della Ss. Trinità di Pavia

981 – Pietro Vescovo di Como

Pietro, diacono nel 967, poi vescovo di Como dal 981 al 1004 (III del nome) e arcicancelliere imperiale sotto Ottone II, Ottone III e Arduino d’Ivrea (atti dal 980 al 1005).

983 – muore Ottone II

983 – muore Ottone II

Ottone II imperatore: Nasce: 955 circa. Imperatore del Sacro Romano Impero dal 7 Maggio 973 al 7 dicembre 983.

996 – Ottone III Imperatore nomina Cuniberto primo conte di Lomello

“Cunibertus iudex domni regis” che figura in vari atti dal 967 al 999. Questo personaggio fu il primo a ricoprire la carica di conte di Lomello per nomina nel 996 dell’Imperatore Ottone III

999 dicembre – Ottone III Imperatore nomina Ottone (i) di Lomello conte palatino

Dopo la morte del conte di Palazzo Manfredo dei Signori di Mosezzo, nel dicembre del 999 Ottone III Imperatore nomina conte di Palazzo Ottone (i) di Lomello, figlio di Cuniberto (atti dal 999 al 1025) ed erede dal padre del titolo di conte di Lomello.

1000 – Apertura del sarcofago di Carlomagno

1000 – Apertura del sarcofago di Carlomagno

Ottone (i) di Lomello, come protospatario imperiale, fu presente con Ottone III Imperatore ad Aquisgrana alla ricognizione del sarcofago di Carlomagno.

Secolo XI

Secolo XI

1002 – muore Ottone III

1002 – muore Ottone III

Ottone III imperatore: Nasce: giugno o luglio 980 circa. Imperatore del Sacro Romano Impero dal 7 dicembre 983 al 23 gennaio 1002.

1024 – distruzione del Sacro Palazzo

I fermenti della rivolta dei pavesi contro l’autorità imperiale culminano nel 1024 con la distruzione il Sacro Palazzo Reale. I Conti si trasferiscono nella rocca di Lomello.

1024 – muore Enrico II

1024 – muore Enrico II

Enrico II imperatore: Nasce: 6 maggio 973. Imperatore del Sacro Romano Impero dal 7 giugno 1002 al 13 luglio 1024.

1026 – Corrado II re d’Italia

L’arcivescovo di Milano Ariberto incorona Corrado II re d’Italia con la corona ferrea a Milano.

1037 – Constitutio de feudis

Corrado II il Salico deciso ad espugnare Milano, volle assicurarsi il consenso dei vassalli minori. In una dieta tenuta a Roncaglia presso Piacenza, promulgò, il famoso “Edictum de beneficiis” o “Constitutio de feudis” con cui riconosceva l’ereditarietà dei feudi minori, svincolandoli dalla sudditanza verso i grandi feudatari.

1041 – Ottone(ii) autorizza permuta territoriale

Autorizzazione al conte di Cavaglià per una permuta di terre, data da Ottone (ii) conte di Palazzo e conte di Lomello, figlio di Ottone (i) . (Rondolino, Cronistoria di Cavaglià, Torino, 1882, pag. 233.)

Secolo XII

1148 (circa) distruzione di Lomello

Lomello fu occupata e rasa al suolo dai Pavesi.

1164 – Federico Barbarossa concede privilegi ai Conti di Lomello

Nel 1164 Federico I Barbarossa (1121-1190), concesse immunità e privilegi ai Conti di Lomello, questo atto fece seguito alla formale sottomissione all’imperatore del comune di Pavia.

Secolo XIII

1300 – Filippone Langosco eletto signore di Pavia

Filippone Langosco, Gran capitano ed uno dei capi del partito ghibellino in Lombardia, il 20 febbraio 1300 viene eletto signore di Pavia.

Secolo XIV

1306 – Filippone Langosco fatto prigioniero e mandato da Roberto d’Angiò

Filippone Langosco in battaglia fu fatto prigioniero dai guelfi d’Asti, che lo mandarono a Roberto d’Angiò re di Napoli.

1311 – l’imperatore Enrico VII conferma i feudi ed i privilegi dei conti di Lomello

L’imperatore Enrico VII, con diploma 4 aprile 1311 dato a Milano, conferma ai conti di Lomello l’investitura dei loro feudi (compreso Langosco) e tutti i privilegi (compreso quello di portar la spada degli imperatori).

Secolo XV

1496 – Massimiliano Sforza rinnova i privilegi dei conti palatini di Lomello

Nel 1496, Massimiliano Sforza rinnova i privilegi che i conti palatini di Lomello hanno sulle loro terre sparse in Piemonte, Emilia e Lombardia.

Secolo XVI

Secolo XVII

1605 – Alfonso Langosco arrestato

Alfonso Langosco conte de la Motta viene arrestato per ragioni politiche dopo un lunga ed onorata carriera alla corte sabauda. Le ragioni di tale provvedimento non sono chiare, anche se probabilmente sono da legarsi al progressivo allontanamento del duca dall’alleanza con la Spagna. Il riavvicinamento politico alla Francia di Enrico IV fu accompagnato dall’allontanamento dalla corte, nel volgere di pochi anni, di tutti i principali esponenti della fazione filospagnola. Restò in carcere per tre anni, sino all’aprile del 1608, quando il duca lo liberò, confinandolo nel feudo di San Damiano. Qui, provato dalla prigionia, morì nel settembre del 1608.

Secolo XVIII

1729 – 3 sorelle nello stesso monastero

Tra il 1729 ed il 1735 tre sorelle diventano monache nello stesso convento, il monastero della Visitazione a Torino (fondato circa un secolo prima da Matilde figlia di Beatrice di Langosco e di Emanuele Filiberto di Savoia): Margherita Cornelia. Nata il 14 settembre 1712. Monaca della Visitazione a Vercelli (1729) [a 17 anni]. Bona Gabriella. Monaca della Visitazione a Vercelli (1733). [nata nel 1716?] Giovanna Maria Cristina. Monaca della Visitazione a Vercelli (1735). [nata nel 1718?]

Secolo XIX

1859 – il decreto Rattazzi

Dal 23 ottobre 1859 la Lomellina fa parte, amministrativamente, della Lombardia. Con il decreto Rattazzi, la Lomellina e l’Oltrepò Pavese si riuniscono con la provincia di Pavia (tolta all’Austria).

1861 – nasce lo Stato italiano

Il 17 marzo 1861, dopo la guerra risorgimentale (seconda guerra d’indipendenza) combattuta dal Regno di Sardegna per conseguire l’unificazione nazionale italiana, nasce lo Stato italiano.

1882 – primi studi scientifici sui “dossi” della Lomellina

Il geologo Taramelli nel 1882 si era occupato dei dossi della Lomellina approfondendone poi lo studio negli anni successivi in alcune pubblicazioni del 1890. Successivamente, nel 1947, il geologo Alfredo Boni, (direttore dell’Istituto di Geologia dell’Università di Pavia), pubblicò i suoi studi sui dossi. Questo studio costituisce tuttora un contributo fondamentale per la geologia della Pianura padana. (per veder un video sui “dossi della Lomellina”: https://youtu.be/gw5Cut-zThI )

Secolo XX

Secolo XXI


Legenda dei simboli usati:

Eventi legati alla famiglia Lomello-Langosco

Eventi legati al territorio della Lomellina e del Pavese

Eventi storici di interesse generale