Tra le figure che successivamente si distinsero segnalerò le seguenti:

Signori di Stroppiana (1° ramo)

Giovan Tomaso. Fu il più eminente personaggio di questa linea. Nel 1554 ambasciatore del duca all’imperatore nei Paesi Bassi. Nel 1556 signore di Villarboit. Nel 1559 plenipotenziario a Cateau-Cambrésis dove firma i trattati in rappresentanza di Emanuele Filiberto. Nel 1568 gran cancelliere degli stati di casa Savoia. Morì a Torino il 18 maggio 1575.

Beatrice. Amante del duca Emanuele Filiberto di Savoia, da cui ebbe tre figli naturali da lui legittimati.

Signori di Stroppiana (2° ramo), poi signori di Motta dei Conti

Jacopo Languschi (ca. 1385 – + ca.1470) Letterato e politico nato a Venezia.

Giov. Francesco. (ca. 1500 – + ca.1580) Cavaliere di Malta; lottò contro la pirateria lungo le coste d’Italia.

Gerolamo. Cavaliere di Malta e nel 1571 priore di Capua.

Alfonso. Nel 1585 referendario a Torino, maggiordomo dell’Infante Caterina, dal 1598 al 1611 ambasciatore a Madrid.

Alessandro. Commendatore di Malta. Fu investito di parte della Motta in ricompensa dei suoi meriti nella difesa di Vercelli (occupazione spagnola 1638-1659). Morì prima del 1644

Langosco di Langosco (Ramo del naviglio)

Ottaviano. Letterato e accademico di Pavia (1538) (Bibliografia 10 – pag.1.)

Marco Antonio (ii). Cavaliere di Malta nel 1572 (Bibliografia 10 – pag.1.).

Guido Emanuele. Capitano generale delle caccie del ducato di Milano. Costruttore del naviglio Langosco.

Margherita. La proprietà del naviglio Langosco passò per lei alla famiglia del marito. Morì nel 1632.

Langosco – S. Giorgio, consignori, poi marchesi di Ticineto (Ticinetto)

Camillo. Fu generale delle milizie, poi generale d’artiglieria, e nel 1650 ambasciatore del duca Carlo [?] al Papa Alessandro VII. Fu ucciso a Pavia [?]; prima del 1653. (Bibliografia 10 – pag. 5.)

Carlo. Nel 1648 priore di San Michele e nel 1652 governatore del castello di Casale con potere assoluto. Fu cavaliere del Redentore e consigliere di stato. Morì nel 1664. (Bibliografia 10 – pag. 5.)

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